Sebastiano Mazzoni (1611 - 1678), fiorentino trapiantato a Venezia, è protagonista della prima mostra organizzata dalle Gallerie dell'Accademia con opere provenienti dai depositi.
Con l’iniziativa ‘Dai depositi delle Gallerie dell’Accademia di Venezia’ la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Veneziano ha dato vita a un ampio progetto di valorizzazione dei depositi del museo. Tale iniziativa comprende l’apertura della nuova Quadreria nel corridoio palladiano al secondo piano del museo (visite su prenotazione venerdì, sabato e domenica) e l’allestimento di piccole mostre temporanee.
Le tele oggetto della mostra provengono dalla chiesa di Santa Caterina e sono opera di un eccentrico ‘Poeta, pittore e doppio matto’ – così si definiva l’artista in un sonetto – fiorentino di nascita e di formazione, ma veneziano di adozione: Sebastiano Mazzoni (Firenze, 1611 – Venezia, 1678). Esse manifestano un temperamento estroso e bizzarro, e sono espressione del pieno raggiungimento della sensibilità barocca, contrastata e intensa negli effetti, da parte della pittura veneziana.